CRISTINA ROSSELLO PARTECIPA AL FAMILY BUSINESS FORUM TREVISO 2022

Il 20 e 21 ottobre si terrà a Treviso il Family Business Forum, il forum dedicato al capitalismo familiare, un luogo di confronto sulle dinamiche di questo particolare cluster di imprese che affronterà alcuni dei temi cruciali quali: il passaggio generazionale, l’apertura del capitale al private equity e alla finanza alternativa, i percorsi di quotazione e la gestione della leadership aziendale, per citarne alcuni.
Il Veneto conta 2.205 imprese con fatturato superiore ai 20 milioni di euro che generano un fatturato di 174 miliardi di euro (il 53,5% del fatturato complessivo delle imprese del Veneto) e un valore aggiunto di circa 39 miliardi di euro. Di queste, il 74,3% sono imprese a controllo familiare, che rappresentano l’asse portante dell’economia del nostro territorio con un’incidenza maggiore rispetto alla media nazionale (65,6%). Stiamo parlando di 1.637 aziende che occupano il 26,4% del totale della forza lavoro (347 mila dipendenti su un totale regionale di 507 mila lavoratori attivi nell’industria e nei servizi.

È questo il quadro tracciato dall’Osservatorio AUB dell’Università Bocconi, Aidaf e Unicredit che sarà presentato nel corso dell’evento, organizzato ideato e diretto dalla giornalista Maria Silvia Sacchi in collaborazione con Assindustria Venetocentro e Community e con il Patrocinio della Provincia di Treviso.

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La parte accademica del Forum è coordinata da Guido Corbetta, professore ordinario di Strategia delle aziende familiari all’Università Bocconi, titolare della cattedra AIDAF-EY, mentre lo Steering Committee è presieduto da Piergaetano Marchetti, Professore Emerito in Diritto Commerciale presso l’Università Bocconi.Proseguendo nell’analisi, l’Osservatorio rileva come in Veneto risiedano circa il 15% dei gruppi familiari italiani con fatturato superiore al miliardo di euro (15 gruppi su un totale di 104) che rappresentano un patrimonio di conoscenza e “saper fare” che sta alla base della nostra cultura d’impresa. Tra le aziende familiari della Regione si rileva una maggiore concentrazione di aziende attive nel manifatturiero (56.5%), seguito da commercio all’ingrosso (18,4%), commercio di autoveicoli (5,7%), commercio al dettaglio (4,5%) e attività finanziarie e immobiliari (4,3%) che conferma la vocazione manifatturiera e industriale del territorio.

Al Convegno partecipa Avv. Patrimonialista On.le Cristina Rossello 

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